Ho raccolto in questa
mia prima personale alcune cose prodotte in un lungo periodo di tempo,
nel quale non sempre mi è stato consentito una
continuità di studio e un tranquillo isolamento.
Accanto a lavori lontani vi sono i più recenti. Ho lavorato
con fatica ed ostinazione cercando di precisare la mia espressione
entro i limiti di quelle intenzioni che solo potevano essere
convalidate dalle mie risorse spirituali: non è presunzione
ma piuttosto l'attaccamento all'attività che professo,
considerandola lo scopo della mia vita. Comprendo ogni giorno di
più che necessita una sempre maggiore conoscenza di
sè stessi e del mondo che ci circonda, tenendo presente che
il valore di precise determinazioni espressive permane dai primordi con
gli stessi significati, e se questi cessassero di essere validi
bisognerebbe credere alla inutilità delle manifestazioni
dell'arte.
1947, Marcello Leoncini (Autopresentazione della mostra personale all'Opera Bevilacqua La Masa di Venezia)
* Le 'immagini di sfondo' sono tratte dall'opera di Marcello Leoncini |